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Spero di riuscire a dare l’idea di cosa significhi fare kitesurf, del perchè è alla portata di tutti e non è uno sport faticoso da imparare.

Per iniziare a manovrare il kite (la traduzione di kite in italiano è aquilone), la forza di cui abbiamo bisogno è pari a quella di un cane di taglia media che ci tira al guinzaglio. Il tipo di sforzo è molto simile a questo: dobbiamo opporci ad una forza che ci tira un po’ verso sinistra o verso destra a seconda se l’aquilone si trovi verso destra o sinistra.

La cosa che rende lo sforzo meno traumatico di un cane che ci tira al guinzaglio, è che il kite non è legato alle nostre mani, ma ad una imbragatura (detta trapezio): dunque veniamo tirati a livello del bacino! Non sollecitiamo nemmeno le braccia e quindi non sollecitiamo la schiena! Beh non male per iniziare a usare i nostri muscoli…

Per chi già fa sport, la considerazione viene da sé: non vi stancherete come in un giro di corsa o in bici e nemmeno come in una seduta in palestra!

Tuttavia dobbiamo concentrarci e questo è fondamentale nel kitesurfing: dobbiamo capire nuovi movimenti per far volare l’aquilone attaccato al nostro bacino, dunque come tutte le cose nuove ciò richiede concentrazione – che potrebbe inizialmente provocare una certa tensione muscolare.

Come tutte le cose nuove i principianti potrebbero percepire un po’ di agitazione e dunque tensione ed ecco che magari dopo le prime ore di lezione ci si sente stanchi: è un po’ di tensione che si lascia andare.

Stiamo imparando a far volare un aquilone! Più o meno grande a seconda del vento, e una volta presa dimestichezza a terra andremo in acqua dove non avendo attriti la forza che ci tira è molto minore! Dobbiamo solo avere un po’ di tensione muscolare per tenere il nostro corpo in una posizione un po’ rigida. Ci faremo trasportare in acqua a destra e a sinistra dall’aquilone! Il concetto è: siamo in ammollo in acqua e continuiamo a manovrare il kite in modo che esso ci tiri da una parte e dall’altra a seconda di come lo posizioniamo.

Fatto questo, se vogliamo divertici di più e assaporare l’ebrezza di navigare, usiamo sempre l’aquilone ma con ai piedi una tavola… e con opportuni accorgimenti e tecnica di volo, l’aquilone ci consentirà di alzarci sulla tavola e ci tirerà attraverso l’acqua.
Stiamo facendo surfing tirati da un aquilone! Questo è il kitesurfing.

Ritornando all’intensità fisica necessaria: è chiaro che essa non è significativa. Spero che dalla descrizione che vi ho fatto risulti palese che davvero il kitesurfing è alla portata di tutti, indipendentemente dalle condizioni fisiche!