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Kitesurf estivo e snowkite in inverno: differenze e analogie

Coloro che hanno praticato il kitesurf in estate possono quasi immediatamente praticare lo snowkite in inverno sulla neve. La difficoltà dello snowkite è la gestione dell’aquilone, che un kitesurfer ha perfettamente in pugno.

Tuttavia gli aquiloni per lo snowkite sono diversi (detti cassonati o softkites) dai kite estivi (tube kite) che hanno la caratteristica di avere una camera d’aria gonfiabile. Vale dunque la pena, anche se si è kitesurfer esperti in estate, fare una mezz’ora di lezione per apprendere le differenze tra i due tipi di kite e poter praticare in sicurezza lo snowkite.

È possibile utilizzare in inverno anche i tube kite estivi sebbene non abbiano le caratteristiche ideali per questa stagione: necessitano di un vento più forte e stabile dei kite invernali e dei soft kites in generale per volare in modo stabile; per l’operazione di partenza e atterraggio dei tube kite bisogna essere in due persone, mentre i soft kites si fanno partire e si atterrano senza bisogno di aiuto. Quest’ultima caratteristica li rende ideali da gestire in inverno durante tour su montagne e in generale con venti più rafficati dove può succedere che il kite debba essere fatto ripartire più volte.

Lo snowkite non è da vedere come una alternativa al kitesurf in acqua, a parte tecnicamente lo stesso utilizzo dell’aquilone come motore; è un modo per vivere la montagna, la neve fresca, il sole e l’aria invernale lontano dalla folla delle piste da sci!

È uno sport che emoziona in modo diverso rispetto al kitesurf in acqua e vale la pena provarlo perché è un modo diverso per vivere la montagna in inverno!